Raccontami


Raccontami è la parte più intima di questo blog.
E’ la parte dei sussurri, delle cose non dette. Delle lacrime, ma anche della forza e della tenacia, del sostegno, dell’abbraccio tra amiche.
E’ uno spazio dove raccontare di se. Un modo per cui la strada di chi cerca un bambino attraverso un percorso di pma sia più sostenibile, in qualche modo più sopportabile.

Se io avessi scoperto in rete il blog di una tizia che raccontava il suo pezzo di strada lungo il cammino della fecondazione assistita quando viaggiavo verso Daniele, l’avrei cercata, le avrei fatto mille domande, l’avrei assalita chiedendole:” siediti, raccontami, dimmi. I sentimenti di cui parli sono gli stessi che provo io, dentro la tua storia c’è anche la mia, diventa mia sorella per un po’, almeno fino a quando non uscirò da questo incubo, con o senza il bambino che sogno. Parlami di com’è diventare mamma dopo i buchi sulla pancia, dopo l’acido folico, i rapporti mirati, il sesso a fasce orarie. Dimmi dei pro e dei contro, degli insuccessi, della vita, degli eventi, delle persone che ruotano intorno a questo percorso. Dammi un po’ di forza e spara due cazzate, così tanto per alleggerire il peso che porto. Racconta del tuo viaggio, verso e dentro la vita. Narrami  il mestiere di una cicogna tecnologica e quello di due aspiranti genitori. Parlami di fecondazione medicalmente assistita con la leggerezza tipica di quell’ironia che serve a mandar giù diversi  rospi, tra cui quello dell’infertilità. E’ così che la mia storia, che è anche la tua e quella di ogni donna più vicina agli anta che agli enta, che si metta in viaggio verso il proprio bambino o verso l’idea che ha della vita, con  o senza di lui, diventa più sopportabile.

Lanciami quest’ancora e parliamo. Almeno per un po’, fino a quando troverò quello che cerco o imparerò a vivere senza.

Grazie Nina ninacerca.blogspot.com.


32 commenti:

  1. Onorata di essere citata qui. Grata alla vita del fatto che mi hai cercata e mi hai trovata :)

    RispondiElimina
  2. Grazie a te sto conoscendo i tesori di un oceano di umana bellezza.
    Io sono grata a te e a loro.

    RispondiElimina
  3. Nina ha fatto un dono grande a tutte noi: la sua spiaggia, le conchiglie...
    Lieta di conoscerti, Raffaella. Ho letto qui di fianco la tua presentazione: è troppo spassosa!

    RispondiElimina
  4. Ciao :-) anch'io sono "in viaggio", e fra un pò mi fermerò x la mia quinta tappa(fivet!)...e chissà se troverò quello che cerco, o semplicemente imparerò a vivere senza...però so che da oggi mi sentirò meno sola con questo blog...grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Alice. Spero che questa sia la volta buona. Quando vuoi, passa di qui. Ti stringo forte.

      Elimina
  5. Ciao Raffaella io non sono una blogger, ma leggo avidamente tutti quelli in argomento...praticamente tutti i giorni. Sono una mamma infertile, che sta provando/pensando al secondo figlio con mille dubbi, che si stanno trasformando in paranoie...posso commentare anche io? Non so come funziona, se devi avere un blog per essere... del giro!

    RispondiElimina
    Risposte

    1. Ciao Tristan, è un piacere vederti qui. Prima di tutto benvenuta. Assolutamnte non devi avere un blog per commentare, ci mancherebbe altro! Se al momento di comemntare ti chiede l'accaunt penso che basti inserirti come anonimo e poi magari firmare il commento, tanto per riconoscerci. Sei già una di noi, purtroppo e per fortuna, perchè nel giro, come dici tu, condividiamo i sentimenti, le paure, le vittorie e la solidarietà.
      capisco benissimo le tue paure, le paranoie e tutto quello che ruota intorno alla difficoltà a concepire.
      Vieni quando vuoi, qui c'è sempre posto.

      Elimina
  6. Però mi piacerebbe condividere la mia esperienza con tutte voi... ne ho anche io da raccontare!!! E mi ritrovo molto nella tua storia...

    RispondiElimina
  7. Grazie, hai capito quello che intendevo! Cmq ho 41 anni e un bimbo di 4 avuto nel 2009 grazie alla fivet, ho fatto un secondo tentativo di pma a maggio 2012 andato male e ora....sto combattendo per farne un altro, prima di tutto con me stessa. e poi con il mio Lui che non vuole farmi sottoporre nuovamente a tutto il percorso pma e che alla fine mi dice: ma non stiamo tanto bene anche così? siamo stati fortunati, godiamoci quello che abbiamo. Per carità, ha ragione, ma io non riesco a fare pace con l'idea di un altro figlio e il desiderio di maternità che, forse per colpa del benedetto orologio biologico, è diventato quasi un'idea fissa. Tornerò a trovarti e grazie dell'accoglienza...

    RispondiElimina
  8. Ti capisco benissimo. Di anni ne ho 43 ho avuto Daniele ad aprile 2011 e combatto con gli stessi tuoi demoni. Il mio Lui mi ha detto chiaro e tondo che sì, un figlio lo vorrebbe, ma che non è disposto a passare tutto quello che abbiamo passato. non ne ha la forza.
    Ti capisco, altro che....
    a presto e grazie per la testimonianza.

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  10. Cara Raffaella, ho finito ora di leggere il tuo libro comprato stamattina, letto tutto d'un fiato... Piango e prego e spero , settimana prox mi sottopongo al pick up .... Dio mio fammi la forza e fa che questo sogno si realizzi!!!! Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara, spero che tutto vada bene...ti auguro di realizzare il tuo sogno, fammi sapere. Ti abbracciò, che il libro sia il tuo portafortuna.
      Raffaella

      Elimina
  11. Ciaoo raffaella!anch io ho appena letto il tuo libro tutto dun fiato, non so' come ho fatto a trovarlo...qualcuno mi ha guidata, per darmi un po' di forza, io ho 30 anni e sono stata operara 3 volte di endometriosi, e ora sono in lista d'attesa per la PMA perche' la mia malattia pare abbia creato del danno..questo tempo di attesa è logorante, ma devo essere positiva e sperare in un bel lieto fine come il tuo, e che questo fantastico dono arrivi anche per ME!

    RispondiElimina
  12. Ciao Raffaella!
    Anche io come te e tutte queste splendide donne, sono in "viaggio". Io e mio marito abbiamo fatto tutti gli accertamenti del casa, poi finalmente a giugno avremmo dovuto partire con il primo tentativo. Dico avremmo perché da un eco hanno trovato qualcosa che non va, in sintesi ho fatto l'isteroscopia e mi hanno bloccato per fare tre mesi di cura farmacologica (che tra l'altro devo ancora iniziare) :( . Teoricamente ad ottobre dovrei fare il primo tentativo, ma ormai è più la paura di fare esami e scoprire che qualcosa non va che altro... Ho chiamato il centro dove sono in cura ad ottobre scorso e a forza di intoppi "forse" inizierò dopo un anno...questa attesa logora e sinceramente spero che arriverà anche il mio momento!
    Proprio per avere un modo per sfogare la "raggia" che ho dentro ho aperto un blog dove racconto la mia storia fin dall'inizio. Il tuo è già tra i miei preferiti :) posso chiederti se puoi aggiungere il mio ai tuoi :) a qualcuna posso essere utile...se ti va bene ti scrivo il link!
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. scusa ho visto ora che c'era la pagina apposta..io sono una frana in queste cose :( non so neanche come cancellare parte del mio post :/

      Elimina
  13. Cara Raffaella solo per caso mi sono imbattuta nel tuo blog e, credimi, faccio fatica ora ad uscirne.
    Anche io come te sono diventata mamma grazie alla FIVET fatta all'eta' di 38 anni (oggi ne ho 44) dopo un aborto spontaneo e cinque anni di tentativi. Il percorso e' stato difficile soprattutto perche' l'ho vissuto completamente da sola!!!! Mio marito, medico, un carattere difficile e freddo rispetto a certe problematiche come solo i medici possono essere, ha acconsetito alla fivet dopo non pochi NO ma a condizione che facessi tutto da sola (appuntamenti, sirighe, controlli e tu sai quant'altro). Dopo un primo tentativo andato male e un anno di attesa, finalmente il tanto desiderato risultato delle analisi....ero incinta!!!! Il mio cuore era gonfio di gioia ma anche impaurita che potesse finire tutto in un altro aborto. Passato il quarto mese le mie paure di perderlo finalmente sono svanite fino a quando ho fatto l'amniocentesi. Nonostante il ginecologo dicesse che era un bimbo, (vedeva il pisellino) i risultati dicevano che era femmina. In sostanza dagli esami genetici gli hanno diagnosticato una rara rarissima sindrome di cui non si sa molto. Mi hanno detto che potrebbe essere "semplicemente" infertile o che ci potranno essere anche problemi con la puberta', ma piu' di questo non si sa. Bisogna aspettare e vedere.
    Ed ecco che sono sprofondata nell'angoscia piu' totale. Perche' a me? perche' anche questo?? Ho provato una seconda fivet due anni fa per cercare di dargli un fratellino, ma con risultati negativi. Oggi mio figlio e' un bambino bellissimo, sano, divertente, intelligente....normale. Tutte le bimbe di classe ne sono innamorate.
    Mi fa disperare con i suoi capricci come tutti i bimbi della sua eta' e mi fa piangere quando mi dice: "mamma ma tu quanto mi ami da 1 a 100000? perche' io ti amo all'infinito"......
    Ma il mio cuore e' pieno di angoscia....che sara' del suo futuro? Sara' un uomo solo, figlio unico (il mio grande dolore...) avra' anche lui una famiglia o sara' un eterno infelice......non riesco a trovare risposte alle mie domande e soprattutto non ne posso parlare con nessuno.....
    leggerti per me e' soprattuto poterti scrivere e' stato molto liberatorio. Lo so che non hai risposte, ma cmq mi ha fatto sentire bene.
    Grazie!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima di tutto benvenuta. A tutte coloro che passano di qui, ed hanno voglia di lasciare una parte importante di se stesse, io apro le braccia ed il cuore.
      E tu stai lasciando cuore ed anima ed io di questo ti sono profondamente grata. La condivisione unisce moltissimo.
      Capisco profondamente la tua angoscia. Le nostre pene per il loro futuro sono una lama costante. Sul perchè la vita si accanisca sulle persone con perseveranza, hai ragione, non ho risposte. Posso solo dirti che, grazie all'esperienza di questo blog ho conosciuto donne meravigliose. Alcune di loro hanno figli complessi per diverse ragioni, eppure combattono fino allo stremo per cercare strade insieme a loro.Io credo che il compito di noi genitori sia quello di infondere fiducia, sempre e comunque, essere per loro certezza, dargli solide basi su cui costruire la loro personalità. Molto dipenderà da come li acceettiamo e da quanto noi siamo capaci di metterci in gioco per comprenderli. Troverà la sua strada, qualunque essa sia, se tu gli sarai accanto. Potrà essere un uomo, o decidere di cambiare sesso, potra essere l'involucro che deciderà di essere ma tu lo avrai aiutato a riempirli dei contenuti giusti. Come tu dici, devi aspettare. Infondigli sempre tanta fiducia in se stesso. Lo vorrei abbracciare forte e srtingervi entrambi e dirvi che andrà tutto bene. Come vorrei fare con mio figlio. Ma non posso. Come non puoi te. L'unica cosa che resta è dargli possibilità, aprirgli la mente, e farli sempre ragionare con la propria testa. Il resto è fortuna, caso e dio solo sa cosa.
      La mia mail è raffaellaclementi@gmail.com, ogni volta che ti andrà di chaiacchierare, io ci sarò.
      Non sei sola.
      p.s.
      http://lasciasulluscio.blogspot.it/ http://pezzodicuore.blogspot.it/
      Ti consiglio questi due blog. Loro sono le mamme di due ragazzi. Marzia ha dovuto intraprendere un cammino parallelo a se stessa per raggiungere suo figlio, mentre Barbara è la mamma che vorrei essere per mio figlio.

      Elimina
  14. Grazie Raffaella per le belle parole e i consigli cosi' preziosi. Faro' tesoro di tutto cio' che hai detto. Solo un favore...se mai dovessi imbatterti in mamme che hanno avuto bimbi con la "sindrome dal maschio xx" e hanno fatto un percorso, qualsiasi esso sia, ti prego fammelo sapere. Io verro' a trovarti spesso perche' hai aperto la mia mente e per questo ti sono infinitamente grata.
    un forte abbraccio.

    RispondiElimina
  15. Ciao ragazze...sono quella del quinto tentativo di pma.. .scrivo dal mio letto dove sono finalmente a riposo dopo il transfert di oggi! 3 embrioncini...ho bisogno di tanta speranza me ne mandate un pò?!:) grazie

    RispondiElimina
  16. Ciao Raffaella, ricordi? Sono la mamma infertile che non riesce a fare pace con l'idea di un secondo figlio. Torno sempre nel tuo blog, anche se silenziosamente. Oggi però una cosa te la voglio dire: stamattina ho fatto le analisi di routine per procedere con la pma. Diciamo che ho saltato il fosso e anche se con mille ansie e paure, ho deciso di fare un passo avanti e mi sento un pò più serena, quanto meno una decisione l'ho presa...l'incertezza e i dubbi mi stavano facendo ammattire. Ovviamente Lui ancora deve fare le sue di analisi, però è entrato nell'ordine di idee e quindi so che lo farà. Ho paura. Paura di non fare la cosa giusta, di volere troppo e per questo di meritarmi una qualche punizione, paura di volere un figlio per il motivo sbagliato.... insomma una bella giostra. Per ora galleggio in questa nuova determinazione e cerco di dare il massimo al mio piccolo ometto. Ti aggiorno! Un abbraccio. Tristan

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che mi ricordo...sono contenta che tu abbia deciso di riprovare. Interrogarsi sul perchè si voglia un figlio è giusto, ma io credo che ognuno di noi, in cuor suo dia una risposta in base alla concezione che ha della vita. Mettetre al mondo un figlio può essere un atto egoistico ( in fondo lo è il bisogno di continuare la specie, lasciare tracce di se),ma è anche è anche un atto di amore infinito. Per alcuni è il senso della vita, il nocciolo della questione, vivere come respirare. Il bisogno di dare è già di per se motivo più che sufficiente, e il bisogno di dare un fratello/sorella a tuo figlio, credo che sia un gesto meraviglioso. Forza e coraggio, allora. Hai bisogno di calma e di serenità, non di dubbi. Vai avanti, con i piedi per terra ma il cuore limpido e libero. Stai facendo la cosa giousta, se la senti con il cuore.
      Ti abbraccio.

      Elimina
  17. Ciao Raffaella, solo per aggiornarti sul mio percorso...ho iniziato a bucarmi! Sono al 4° giorno di stimolazione e prevedo pick up verso il 23 luglio... ovviamente sto leggendo qualsiasi cosa su internet e mi rendo conto che le percentuali di successo per una over 40 come me sono davvero poche. Però sono tranquilla, sono molto centrata su quello che sto facendo e nonostante il lavoro e le continue corse per i prelievi e i monitoraggi mi sento che sto facendo esattamente quello che desideravo. Poi... Dio, il destino o il caso faranno il resto. E mi adeguerò, in ogni caso ho già una bella perlina a casa che mi aspetta, non mi posso lamentare. Ti abbraccio. Tristan

    RispondiElimina
  18. Ciao Raffaella che bello questo blog....ti ho conosciuta per caso e ho subito comprato il tuo libro...bellissimo! Anch'io mi sono riconosciuta in tutte le emozioni che hai scritto (l'ansia, l'attesa, la delusione, l'invidia, la voglia di smettere di combattere) e non mi sono sentita più così sola! Io ho 29 anni (giovane dirai te)...si, giovane ma con già 4 cicli di pma andati male, a volte penso che forse il destino mio e di mio marito sia senza figli ma non riesco a farmene una ragione e so che più passa il tempo più la possibilità di rimanere incinta calano...vorrei scriverti una mail per raccontarti un po la mia storia e farti qualche domanda come si farebbe a una sorella maggiore...! intanto ti seguirò nel blog, un abbraccio a tutte le donne!

    RispondiElimina
  19. Bellissimo blog. La mia bambina ha dieci mesi ed é nata con l'eterologa in spagna. Oggi é finalmente possibile anche in Italia ma non ci sono donatrici. Questo mi rattrista e mi fa arrabbiare!! Abbiamo ancora tanta strada da fare nel nostro paese, per certi versi siamo proprio poco evoluti e chiusi nel nostro egoismo.

    RispondiElimina
  20. Ciao... Da un anno sono entrata in questa spirale di dolore, delusione e incertezza e per me che nella vita sono stata sempre insicura scoprire di non riuscire ad avere un figlio nel modo più sicuro possibile è stata davvero una batosta. Sono la quinta di cinque figli, quindi sono nata da una coppia di stupendi genitori che al contrario dovevano preoccuparsi di stare un po' lontani per non concepire un figlio all'anno, quindi la loro preoccupazione per quanto riguarda la mia educazione e sempre stata quella di mettermi in guardia sui rapporti occasionali e non protetti pensando che chiunque potesse restare incinta con un soffio di vento, se ci penso un po' mi viene da sorridere . Purtroppo non sono stata preparata a questa realtà , ma sono stata cresciuta al contrario senza troppe ambizioni, una donna deve essere una brava mamma...mi dicevano purtroppo a me piacerebbe esserlo visto che questa è stata l'unica realtà che mi è stata inculcata fin da piccola...ma a mie spese ho capito che la realtà può essere anche diversa. Ho 32 anni e ho già fatto diversi tentativi di pma senza risultato, a volte penso a mia madre che nn c'è più da otto anni e penso....perché non mi hai spiegato che non tutte le donne diventano per forza mamme, oppure che per farlo devono lottare per anni ??? Te ne sei andata senza spiegarmelo e mi hai lasciato sola senza di te che avresti almeno potuto confortarmi. scusa per lo sfogo ma leggendo parte della tua lettera ho sentito il bisogno di scrivere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissima, quanto dolore leggo tra le tue righe. Come dico sempre, io non ho consigli, suggerimenti e ricette. Ho solo vissuto certe e mozioni e le metto a disposizione di chi le ha vissute. Ho vissuto anche la perdita di un padre, che immagiono, non essee uguale a quella di una madre. Posso solo dirti, quando vuoi, io sono qui.

      Elimina
  21. Buonasera Raffaella, sono inciampata per caso nel tuo libro su iBooks e leggendo la tua prefazione in questa pagina, mi sono proprio sentita allo stesso modo. È così difficile parlare di queste cose, ma allo stesso tempo trovo che sia anche terapeutico, per questo non capisco perché tant'è persone lo sentono come un tabù!
    Per me, scoprirlo, è stato quesi un trauma. Sposata a 30 anni, dopo un vero e proprio colpo di fulmine, con un progetto (che era anche un sogno) per tutti e due: una bella e grande famiglia. (In verità lui voleva fare una squadra di calcetto 😂)
    Abbiamo dovuto ridimensionare i nostri sogni ed affrontare questo percorso lungo e faticoso.
    Mi ci sono incappata così per caso, perché nessun dottore mi aveva informato che qui in Umbria c'è un centro specializzato e che, per di più è tutto gratuito (visite, infiniti esami e un certo numero di inseminazioni).
    Per ora ho affrontato solo 4 IUI e sono in lista per la prossima procedura.
    Alle volte mi lascio prendere dallo sconforto. C'è stato un periodo che avevo pensato di lasciare mio marito e dargli la possibilità di realizzare il suo sogno con un'altra. Ma lui non ha voluto. Dice che ha scelto me e un'altra non la vuole 😁
    E poi ti chiedi... Perché per le altre è così facile rimanere incinta, mentre per me è così difficile? E allora ti prende una rabbia, che prenderesti a pugni qualcuno, ma chi? Quelle donne che rimangono incinta per caso e poi dal giorno dopo che l'hanno scoperto si lamentano di continuò per qualsiasi cosa? (😡Si lo farei e purtroppo mi son dovuta sorbire un'amica così) O quelle madri snaturate che li uccidono o li torturano?
    Che rabbia! Perché a lo do si è a me no?

    Grazie per lo sfogo e per questo blog... Un abbraccio.
    Silvia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non demordere, Silvia. Mi sento di dirti solo questo. La tormenta di sentimenti contrastanti che senti è normale, è normale sentirsi a volte, "cattiva". Che non è cattiveria vera, nè invidia, è solo disperazione. Parla con tuo marito, raccontagli le tue paure, non lasciare che la paura e la solitudine vi allontani. E' un percorso lungo e difficile, ma se pensi a tuo figlio, che da qualche parte ti aspetta, sei in grado di affrontare qualunque cosa. Coraggio, cara. Sei la benvenuta, qui, quando vuoi chiacchierare. Un abbraccio.

      Elimina
    2. Ho la fortuna di avere accanto una persona speciale, che accetta e ascolta ogni mio sfogo... È terapeutico anche scoppiare a piangere, alle volte, perché poi mi faccio coccolare e il morale si risolleva un po'.

      Elimina
  22. Ciao Raffaella, stavo cercando da qualche giorno un blog come questo perché.. Perché volevo scrivere, leggere e condividere dei sentimenti che,ahimè, in tanti viviamo. E da tre anni che cerco un figlio con mio marito.. Nessun problema (solita infertilità sine causa),3fivet e poi, a maggio scopro di essere incinta! Wow bello ma noi,subito,con i piedi di piombo.. Anche perché M è venuto il ciclo subito il primo mese ("può capitare"), ho avuto perdite molto abbondanti e per due volte sono andata in ps (distacco placenta).. Quindi riposo assoluto, non posso uscire, far nulla.. Quando sembra quasi(e dico quasi) tutto a posto, all'11settimana (cioè questo sabato), altre perdite.. Vado in ps e mi dicono che il battito non c'è più. Che probabilmente si è fermato tra la 9 e 10settimana, che le perdite erano la conseguenza di questo e che.. Capita nei primi tre mesi che ci sia un aborto spontaneo.. Perché se c'è qualcosa che Nn va, è il corpo stesso a eliminarlo.. Ok.. In settimana farò il raschiamento.. La prendiamo in maniera "fredda", forse perché Nn ci siamo mai sentiti ,o meglio, non abbiamo mai voluto, X paura, coinvolgerci troppo..T diro, meglio ora che sapere che qualcosa non va più avanti..avrò un crollo,penso, ma ora no.. Ho paura al pensiero di dover aspettare ancora tanto prima di rimanerci.. Ma anche,in fondo in fondo, la speranza che si sia "sbloccato" qualcosa in me e che magari,anche naturalmente possa riuscirci.. Perché.. Anche io Son riuscita a rimanere incinta.. E poi ho avuto la sfiga di perderlo.. Eh già.. Ho letto che hai pubblicato un libro,lo leggerò.. Mi piacerebbe che qualcuno ripondesse per sapere se è normale che sia così "cinica e fredda".. Visto che ormai ho questa corazza e sono io che devo consolare i genitori e suoceri e rassicurarli che sto bene.. Ah,ps, durante il percorso di Pma Son andata da una counselor che mi ha aiutato molto. Per questo dico che qualcosa si è "sbloccato".. Consiglio a tutti di parlare dei vs problemi,sentimenti, etc.. Meglio se con un professionista.. Aiuta molto a capirci,in generale, e quindi ad affrontare con più serenità tutto questo. Un bacio.
    Chiara

    RispondiElimina
  23. Ciao Raffaella, stavo cercando da qualche giorno un blog come questo perché.. Perché volevo scrivere, leggere e condividere dei sentimenti che,ahimè, in tanti viviamo. E da tre anni che cerco un figlio con mio marito.. Nessun problema (solita infertilità sine causa),3fivet e poi, a maggio scopro di essere incinta! Wow bello ma noi,subito,con i piedi di piombo.. Anche perché M è venuto il ciclo subito il primo mese ("può capitare"), ho avuto perdite molto abbondanti e per due volte sono andata in ps (distacco placenta).. Quindi riposo assoluto, non posso uscire, far nulla.. Quando sembra quasi(e dico quasi) tutto a posto, all'11settimana (cioè questo sabato), altre perdite.. Vado in ps e mi dicono che il battito non c'è più. Che probabilmente si è fermato tra la 9 e 10settimana, che le perdite erano la conseguenza di questo e che.. Capita nei primi tre mesi che ci sia un aborto spontaneo.. Perché se c'è qualcosa che Nn va, è il corpo stesso a eliminarlo.. Ok.. In settimana farò il raschiamento.. La prendiamo in maniera "fredda", forse perché Nn ci siamo mai sentiti ,o meglio, non abbiamo mai voluto, X paura, coinvolgerci troppo..T diro, meglio ora che sapere che qualcosa non va più avanti..avrò un crollo,penso, ma ora no.. Ho paura al pensiero di dover aspettare ancora tanto prima di rimanerci.. Ma anche,in fondo in fondo, la speranza che si sia "sbloccato" qualcosa in me e che magari,anche naturalmente possa riuscirci.. Perché.. Anche io Son riuscita a rimanere incinta.. E poi ho avuto la sfiga di perderlo.. Eh già.. Ho letto che hai pubblicato un libro,lo leggerò.. Mi piacerebbe che qualcuno ripondesse per sapere se è normale che sia così "cinica e fredda".. Visto che ormai ho questa corazza e sono io che devo consolare i genitori e suoceri e rassicurarli che sto bene.. Ah,ps, durante il percorso di Pma Son andata da una counselor che mi ha aiutato molto. Per questo dico che qualcosa si è "sbloccato".. Consiglio a tutti di parlare dei vs problemi,sentimenti, etc.. Meglio se con un professionista.. Aiuta molto a capirci,in generale, e quindi ad affrontare con più serenità tutto questo. Un bacio.
    Chiara

    RispondiElimina