mercoledì 29 agosto 2012

Irrimediabilmente, pollo.

Dedico questo post alla mia amica Marzia http://lasciasulluscio.blogspot.it/ cercando di rispondere ai suoi interrogativi di polli e di aquile.

 Lei si chiedeva se, trattando un pollo come fosse un' aquila, questo fosse capace un giorno di volare o se invece, allevandolo da pollo, fosse comunque capace di scappare dall'aia da solo.

In altri termini la domanda era se , siamo tutti destinati a mettere in atto gli schemi con cui siamo cresciuti, indipendentemente dalle nostre nature.

Ho commentato il suo post affermando che uno su mille ce la fa.

Oggi, ho scoperto che manco quell'uno ce l'ha fatta!!!!

8 commenti:

  1. il disegno è troppo carino!

    RispondiElimina
  2. Ma non puoi distruggere così le speranze di un povero pollo! Soprattutto perchè ieri mio figlio ha scoperto la (a noi sconosciuta) canzone "il pulcino pio" e ci sta facendo impazzire! uno scherzo del destino a questa mamma che sta cercando di elevarsi ;)
    Grazie per la citazione!

    RispondiElimina
  3. Ah ah ah!!! Meraviglioso!! Il crollo di un eroe.....però continua comunque ad essere utile agli altri....
    Tornando ad aquile e polli.....io penso che la convinzione stia alla base di tutto. Per vedere.... basta credere!!
    Kisses

    RispondiElimina
  4. Dicono che chi nasce tondo, non muore quadrato. Mah!
    Io resto dell'idea che si può sempre invertire la rotta.

    RispondiElimina
  5. Sapessi quanti polli (tristemente coniugati con faìne) ho conosciuto in vita mia! Son talmente polli che riescono persino a gioire di essere in gabbia :)

    RispondiElimina
  6. Una parte di noi è natura e una parte è cultura. Si tratta della "natura culturale dello sviluppo" (B. Rogoff). L'educazione può incidere molto sul nostro futuro, all'interno di alcuni limiti (se allevate un gatto convincendolo di essere un'aquila, non volerà). E, per la cronaca, i polli possono volare (almeno per brevi tragitti e non molto in alto) anche se vengono allevati da polli...
    Per quanto riguarda l'uomo ragno, secondo me, sta rimpiangendo i tempi degli 883, in cui almeno moriva da eroe!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il dilemma tra la natura e l'ambiente è da sempre alla base delle teorie comportamentali studiate in sociologia. Mi piace il sunto di PdC. Se nasci rotondo, difficilmente morirai quadrato, anche, migliorare se stessi omeglio provarci è ciò che ci rende umani.

      Elimina
  7. LOL!
    Però io sono convinta che il lavoro su se stessi ci permetta di evolverci alla stragrande!

    RispondiElimina