lunedì 16 dicembre 2013

Il sognatore


 

Il mondo è un luogo raccontabile.
Lo puoi narrare con le parole, lo puoi scrivere con la luce, lo puoi sussurrare con le emozioni.
Una mostra allestita presso il Museo Nazionale Alinari della Fotografia di Firenze mi ha fatto scoprire Izis Bidermanas,fotografo lituano (1911-1980), conosciuto come il “sognatore” capace di raccontare la poesia in un’immagine. Racconta una Parigi di straordinaria bellezza (ma anche altri luoghi) vista attraverso scatti evocativi, onirici...di un'altra epoca.

“Attraverso una selezione di circa 120 fotografie curata dal figlio Manuel Bidermanas con Armelle Canitrot e tramite la proiezione del film
“Aperçus d’une vie (Scorci di vita)”, presentato in esclusiva a Firenze in occasione della mostra, il MNAF offre l’occasione di una vera e propria scoperta dell’intensa attività di questo autore dalla vita tormentata.
Di origine ebraica, soprannominato sin da piccolo “il sognatore“, nonostante il padre lo spinga a lavorare come falegname, Izis diventa ben presto apprendista fotografo, lasciando la sua città natale, Marijampole, per lavorare in altre città della Lituania. Si trasferisce poi in Francia, attratto dalla frenetica vita artistica parigina. Lì vivrà momenti difficili, cambiando molti lavori e non riuscendo ad esercitare la sua attività di fotografo. Negli anni del nazifascismo, la sua famiglia viene sterminata in Lituania, mentre Izis, che nel frattempo si è sposato, è costretto a rifugiarsi con moglie e figlio nella zona libera di Ambazac, vicino Limoges. Solo tre anni dopo, nel 1944, dopo essere sfuggito ad un arresto da parte dei tedeschi, Limoges viene liberata e Izis inizia l’attività di ritrattista che lo caratterizza, fotografando i partigiani che escono dalla clandestinità in scatti densi di pathos.
Da quel momento non si ferma più: nel 1945 inizia una collaborazione, destinata a durare venti anni, con la rivista Paris Match, realizzando numerosi reportages a partire dal primo numero. La sua attività di fotografo si contraddistingue per i numerosi ritratti a scrittori e artisti del tempo e la pubblicazione di libri inerenti l’arte fotografica, considerati delle vere e proprie pietre miliari. Izis sarà inoltre per tutta la vita molto affascinato dal mondo circense, che immortalerà in scatti celebri. A dimostrazione dell’enorme stima di cui godeva, è stato l’unico fotografo ammesso da Marc Chagall, negli anni tra il 1963 e il 1964, durante la realizzazione del soffitto dell’Operà di Parigi, città nella quale muore nel 1980.
Le sue fotografie, con il taglio affilato della luce e la loro particolare sensibilità all’atmosfera – caratteristiche che le rendono immediatamente riconoscibili – sono sì il frutto di un’anima segnata dall’esilio e dalle molte difficoltà, ma anche di un’anima che ha sempre trovato nel sogno il magico luogo del riscatto. In bilico tra dimensione onirica e realtà, gli scatti di Izis catturano per la loro natura poetica, che induce lo spettatore a interrogarsi sul dialogo esistente tra l’immagine e la parola e a ricercare la coerenza tra soggetto, emozione e forma”.
Dal 7 settembre 2013 al 6 gennaio 2014 al MNAF - Museo Nazionale Alinari della Fotografia la mostra del fotografo francese Izis Bidermanas "IZIS. IL POETA DELLA FOTOGRAFIA".
Se siete in zona, andateci…


Orario di apertura
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.30
Mercoledì chiuso

Biglietto di Ingresso
Intero 9,00 euro
Ridotto 7,50 euro
Scuole 4,00 euro
Gratis bambini fino a 5 anni


MNAF - MUSEO NAZIONALE ALINARI DELLA FOTOGRAFIA
Piazza Santa Maria Novella 14a r - Firenze
Telefono 055.216310 - Fax 055.2646990
 





 

 

3 commenti:

  1. sono andata a guardarmi un pò di cose, fantastico. Grazie per avermelo fatto conoscere...

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  2. Che bello, se riesco prima della fine della mostra vado....grazie!!!

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