mercoledì 23 luglio 2014

La mamma e il bambino


C’erano una volta una mamma che, mamma non lo era ancora e un bimbo su una nuvola.

La mamma piangeva e piangeva perché aspettava il suo bimbo che non arrivava. Ogni giorno che passava, era un po’ più triste. Sapeva che, in qualche posto, al centro della terra o nella pancia della luna, suo figlio la stava guardando. Ma i giorni passavano, uno dopo l’altro, lasciando sempre tutto come sempre.

Il bimbo sulla nuvola aveva occhi che pungono, la sveltezza di una piccola lepre e le fossette nelle guance e faceva impazzire il guardiano dei bimbi.

“Possibile - gli diceva il vecchio custode - che nessuna delle mamme che vedi laggiù, sia quella giusta per te?”

Il bimbo si affacciava dai bordi della nube e guadando verso il basso, con fare dispettoso, scuoteva la testa: “Quella è troppo bassa, quella è troppo alta, quella è troppo grassa, quella è troppo magra”. E la stessa situazione si ripeteva, ogni giorno.

Tutte le donne avevano qualcosa che non andava bene. Tutte avevano qualcosa di troppo o qualcosa di troppo poco, perché superassero l’esame di mamma.

Nel frattempo, la mamma che mamma non era ancora, cercava il suo bimbo, ovunque. Da nord a sud, tra le vette e tra gli abissi, convinta che anche una conchiglia potesse contenere il suo bimbo.

Un giorno un grido di gioia spezzo il cielo. “Quella- vibrò il paradiso- quella, là. L’ho trovata!”

“Finalmente - sentenziò l’anziano sorvegliante, parecchio provato dall’esuberanza del bimbo.

Fu così che lui scese nella pancia della mamma che mamma non era, ma che lo divenne, passando per il cervello e per il cuore, giù giù, fino al suo dentro.

E quando lui uscì, si riconobbero, speciali”.

-          E sai Dani chi erano quella mamma e quel bambino?

-          Si, mamma, noi due. Adesso che ti ho trovato, ti tenio stretta.

 

-          Me la racconti di nuovo?

 

 

 

 

9 commenti:

  1. Una storia che mi è famigliare. Il mio bimbo ancora deve trovarmi ma io lo so che è lì. Grazie Raffaella, un giorno spero di poter raccontare questa storia anche io.
    Un bacio.

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  2. Oggi un bambino un po' difficilotto, come Daniele, ha finalmente trovato la sua mamma ideale, e la mamma che non era mamma e lo cercava da 12 anni è ancora incredula. E' mia cugina, sine causa, 41 anni e io sono tanto felice. Grazie per questa storia così straordinaria, ma a volte anche comune.
    Sandra frollini

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  3. Raffa lo sai che questa è la storia che i raccontava mio marito quando piangevo per il bimbo che non arrivava e ora io la racconto a Michele che mi chiede: "mamma, su quelle nuvolette deve esserci il mio fratellino che non vuole arrivare

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  4. siete davvero speciali. un abbraccio forte forte

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  5. Commovente..... Spero tanto di poterla raccontare anche io questa storia un giorno... :'

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  6. Una storia bellissima...spero che il lieto fine arrivi per tutte e che su una nuvola ci sia il fratellino/sorellina del nano e mi riconosca presto.
    Sei dolcissima Raffaella, grazie!

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